Società Italiana di Radiologia Medica

Radiological Society of North America

European Society of Radiology

A E R Cerficicato d'ecografia clinica europeo

Patient First

Elastosonografia

Nei tessuti umani esistono apprezzabili differenze di elasticità o di consistenza tra tessuti sani e patologici. Infatti i tessuti tumorali causano alterazione nella struttura che si traduce in un aumento della loro consistenza e in una riduzione della loro mobilità ed elasticità. Sulla base di questa fondamentale acquisizione nasce l'idea di valutare l'elasticità dei tessuti in vivo sfruttando la potenzialità offerta dalle onde ultrasonore, quindi della indagine ecografica.

La Elastosonografia viene applicata per lo studio della mammella, della tiroide, dei linfonodi ma anche della prostata, delle vene e dei tendini. La metodica analizza la modificazione degli impulsi di RF provenienti dalla struttura prima e dopo compressioni manuali (free-hand elastosonography).
Si ottiene così l'Elastogramma che ha una variabilità di colori che vanno dal Rosso al Verde e al Blu che rappresentano le aree di tessuto a diversa elasticità (Rosso=Soffice; Verde=Intermedio; Blu=Rigido).

Score elastosonografico

L'Elastografia viene applicata con particolare interesse per lo studio della Fibrosi Epatica e della Steatosi epatica che può essere di origine alcolica e non e che può evolvere in epatite cronica. Il fegato perde la propria normale elasticità ed è possibile valutare quantitativamente il grado di fibrosi e di steatosi sia ai fini di una diagnosi precoce di cirrosi sia per la valutazione di progressione di malattia e dell'efficacia terapeutica.

Essa si pone così come metodica non invasiva e ripetibile par avere informazioni che prima solo la Biopsia poteva fornire.


@2015 Dott. Angelo Ferdinandi - info@ecografiaperugia.it

Credits - by E-Link Web Solutions XHTML W3C Validity CSS W3C Validity